Scegliere come il buyer cerca il prodotto
La prima suddivisione può seguire famiglie, applicazioni o processi. Per una gamma standard il codice è spesso utile; per lavorazioni conto terzi può essere più chiaro partire dal componente da realizzare.
Le informazioni tecniche devono avere un riferimento coerente. Collegare la stessa scheda a più applicazioni evita di mantenere descrizioni discordanti dello stesso articolo.
Cosa inserire in una scheda utile
La scheda deve aiutare il buyer a capire se vale la pena contattare l’azienda. Non deve attribuire automaticamente a tutta la gamma una caratteristica valida solo per alcuni prodotti.
- Nome e riferimento del prodotto o della famiglia.
- Materiali e varianti effettivamente disponibili.
- Dimensioni, unità di misura e condizioni d’impiego documentate.
- Applicazioni descritte senza estendere prestazioni non verificate.
- Disegni e schede con versione e origine controllate.
- Un invito a chiedere il preventivo che riporti il prodotto di interesse.
Applicarlo agli imballaggi in plastica
Nel packaging occorre distinguere formato, utilizzo e requisiti richiesti. Idoneità alimentare, riciclabilità o altre caratteristiche si riportano solo quando supportate da documentazione pertinente al prodotto.
Definire quantità di contenuti e aggiornamenti
Nel preventivo si concordano pagine, famiglie e materiali da pubblicare. Il piano Multipage o Esteso non equivale a un catalogo illimitato. Una gamma ampia o aggiornata frequentemente può richiedere una soluzione dedicata.
Carrello, pagamenti, disponibilità in tempo reale e listini riservati sono funzioni diverse dalla consultazione pubblica. Se servono, le valutiamo prima di scegliere il perimetro.