Dal riferimento iniziale a un progetto che si può valutare.
Per marchi, sviluppatori di prodotto e formifici: definiamo funzione, geometria e finitura di oggetti su progetto, distinguendo prototipo, varianti e produzione.
Immagine illustrativa: non rappresenta un’azienda o un catalogo reale.
Prodotti e applicazioni
Il percorso cambia con la funzione dell’oggetto.
Un oggetto destinato al cliente finale e una forma utilizzata in produzione richiedono informazioni diverse fin dalla prima richiesta.
01 / SOLUZIONE
Oggetti sviluppati per un marchio
La forma deve esprimere un’identità e rispondere a un utilizzo preciso. Immagini, bozzetti o un modello iniziale aiutano a chiarire l’intenzione del progetto.
Descrivi destinatario, funzione e dimensioni indicative. Colore e finitura vanno valutati insieme alla fattibilità della geometria e alle quantità previste.
02 / SOLUZIONE
Particolari geometrici su disegno
Svolgono una funzione all’interno di un prodotto o di un’attrezzatura. La richiesta parte dagli ingombri e dal rapporto con gli elementi abbinati.
Individua le quote che incidono sul montaggio e separale dalle superfici prevalentemente estetiche. Le caratteristiche da verificare entrano nei criteri del campione.
03 / SOLUZIONE
Forme per calzature
Sono attrezzature utilizzate nel processo produttivo della calzatura. Modello, taglie e geometria del riferimento guidano un confronto dedicato.
Indica la funzione produttiva e il modello di partenza. Le forme si distinguono da tacchi, inserti e altre parti che rimangono nella scarpa.
Criteri di scelta
Separiamo ciò che vuoi ottenere da ciò che va ancora definito.
Un progetto può iniziare con dati parziali. Prima della proposta occorre però individuare gli elementi che incidono su sviluppo e fornitura.
Aiuta a distinguere una richiesta da sviluppare da un componente già definito.
Funzione e geometria
Utilizzo, ingombri e accoppiamenti.
Le caratteristiche necessarie dipendono da ciò che il pezzo deve fare.
Aspetto e varianti
Colore, finitura, taglie o versioni.
Ogni variante va identificata per definire campioni e quantità.
Fasi e quantità
Prototipo, campionatura e possibile serie.
Le fasi possono avere attività e condizioni diverse nella proposta.
Come lavoriamo
Dal primo riferimento alla proposta di fornitura.
01
Mettiamo a fuoco il progetto
Esaminiamo il riferimento iniziale e distinguiamo funzione, forma e aspetti ancora da sviluppare.
02
Concordiamo un campione significativo
Definiamo quali caratteristiche verificare: geometria, uso, aspetto o rapporto con l’attrezzatura abbinata.
03
Descriviamo il percorso alla serie
La proposta distingue sviluppo, campione e produzione, con varianti e condizioni definite sul progetto.
Un’applicazione concreta
Scenario illustrativo · non è una commessa reale
Un oggetto personalizzato con due varianti di colore.
Scenario illustrativo: un marchio dispone di un modello iniziale e vuole valutare un oggetto in plastica. Dimensioni e funzione sono definite, mentre finitura e quantità di lancio richiedono un confronto.
01
Esigenza iniziale
Verificare se la geometria proposta è coerente con utilizzo, aspetto desiderato e possibile produzione.
02
Cosa verificare
Quote rilevanti, risultato estetico, riferimento del colore ed eventuali modifiche al modello.
03
Dati per la proposta
Versione del modello, dimensioni, due varianti colore, campione iniziale e quantità indicativa di lancio.
Puoi partire dalla funzione e da un riferimento visivo. Lo sviluppo necessario per arrivare a una geometria valutabile va però definito come attività specifica, prima della produzione.
Prototipo e campione di produzione sono la stessa cosa?
Possono avere scopi diversi. Un prototipo può servire a valutare forma o ingombri; il campione concordato deve rispondere ai criteri previsti per l’approvazione della fornitura.
Come descrivere più colori o taglie?
Elenca le varianti e, se disponibile, il fabbisogno di ciascuna. La proposta deve chiarire quali caratteristiche restano comuni e quali richiedono una valutazione distinta.
Per le calzature realizzate forme oppure parti della scarpa?
Questa famiglia presenta forme in plastica utilizzate come attrezzatura produttiva. Tacchi, inserti e parti che rimangono nella calzatura appartengono a una fornitura diversa.
Parliamo della tua esigenza
A che punto è il tuo progetto?
Indica se parti da un’idea, un modello, un disegno o un campione. Racconta la funzione dell’oggetto e ciò che vorresti valutare.
Cosa succede dopo il contatto
Si chiariscono il riferimento iniziale e le attività necessarie per valutarlo. La proposta distingue eventuale sviluppo, campionatura, varianti e produzione.
Nella demo puoi provare il riepilogo. POLIFORMA è un’azienda illustrativa: non riceve richieste reali.